dove nasce il nome
Una tenuta agricola, non una villa
Il casale nasce nel Quattrocento come azienda agricola. Non era un edificio di rappresentanza: dentro la proprietà vivevano i braccianti che lavoravano la terra, e intorno c'erano i campi, il bestiame e le stalle.
Nei campi si coltivava tabacco della varietà Virginia. La tradizione di famiglia fa risalire a quella pianta il nome della casa, che è anche il nome della via che porta fin qui.
La proprietà era di una proprietaria terriera della zona ed è rimasta in famiglia per generazioni, finché non è stata venduta. L'hanno comprata Marino e Giancarlo Rossi: da lì comincia la parte di storia che raccontiamo noi.
la casa parla ancora la sua lingua
Ogni stanza ha tenuto il suo mestiere
I nomi delle camere e delle sale non sono un'idea di marketing: sono la funzione che quegli ambienti avevano quando qui si lavorava la terra.
| Oggi | Un tempo |
|---|---|
| La Locanda, il ristorante | La stalla |
| Suite Granaio | Il deposito del grano |
| Il Fienile — camere e SPA | Il fienile |
| Suite Cannella | La camera della padrona |
| La Tabaccaia | L'essiccatoio del tabacco |
Cannella e Granaio sono gli alloggi padronali: la zona notte stava al piano di sopra, scaldata da due camini a sinistra e a destra. Dall'altra parte del casale vivevano i braccianti e i contadini che mandavano avanti la tenuta.
una domanda che ci fanno spesso
Perché il lavabo è rimasto in camera
Nelle Rurali Matrimoniali il lavabo sta in camera, e chi arriva se ne accorge subito. Non è una scelta di arredo: è com'era, e il restauro l'ha lasciato dov'era.
In una casa di campagna senza tubature l'igiene personale si faceva in camera da letto, con il catino e la brocca; valeva anche nei palazzi nobiliari. Le latrine stavano fuori, separate, e per il bagno completo si portava in stanza una tinozza di legno.
dal 2004
Come il casale è tornato in piedi
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Un recupero conservativo, non una ricostruzione
Il cantiere parte nel 2004 e riporta a vista i materiali di sempre: mattoni e sassi facciavista, muri spessi, archi a volta, travi di castagno e rovere, pavimenti in cotto.
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Quello che non si è toccato
Le porte originali sono rimaste al loro posto e la struttura è di mattoni, non di cemento armato. È la parte di fascino che non si costruisce di nuovo.
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Il Fienile, l'eccezione
Lì servivano interventi strutturali veri. Oggi il Fienile porta nove camere doppie con il sottotetto a vista, e sotto ospita i 450 mq della SPA.
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La casa di adesso
Ventiquattro camere in sette categorie, il ristorante nell'ala storica, la Sala Il Convivio e il Giardino Aromatico. Cento ettari di bosco, radure e corsi d'acqua intorno.
green community area
Dal 2008 la casa si alimenta da sé
Un fotovoltaico da 200 kWp — il più grande delle Marche quando è stato installato — alimenta l'intero complesso insieme al campo geotermico e al solare termico.
- Campo geotermico 213 kW
- Solare termico acqua calda
- Cucina a induzione full-electric
- Ricariche per auto elettriche 2 × 11 kW, Type 2
- Energia in eccesso reimmessa in rete
Ogni camera ha climatizzazione geotermica stagionale: l'impianto manda caldo d'inverno e fresco d'estate, e in stanza si regolano temperatura e ventola.
chi trovi qui
La famiglia Rossi, tutti i giorni
Ca' Virginia è di proprietà della famiglia Rossi e la famiglia la gestisce di persona, dal restauro in poi. Giacomo è il direttore e la guida bike: è lui che ha rappresentato la casa a 4 Hotel di Bruno Barbieri, e che la sera pianifica i percorsi del giorno dopo con chi viaggia in sella.
In reception trovi Federica, Laura e Francesca. L'accoglienza che vi garantiamo è la nostra semplicità: qui si sta come a casa, con il tempo che serve.
Domande frequenti su Ca' Virginia
Quanti anni ha il casale di Ca' Virginia?
Il nucleo è un casale del Quattrocento, nato come tenuta agricola. Il recupero conservativo che l'ha trasformato in country house è cominciato nel 2004.
Da dove viene il nome Ca' Virginia?
Nei campi intorno si coltivava tabacco della varietà Virginia. La tradizione di famiglia fa risalire a quella pianta il nome della casa, che è anche il nome della via su cui si trova la tenuta.
Perché alcune camere hanno il lavabo in camera?
Perché era così. In una casa di campagna senza tubature ci si lavava in camera, con catino e brocca, e le latrine stavano all'esterno. Nelle Rurali Matrimoniali il restauro ha conservato quella disposizione.
Ca' Virginia è a gestione familiare?
Sì. La casa è della famiglia Rossi, che la gestisce direttamente: Giacomo Rossi è il direttore e la guida bike, e in reception ci sono Federica, Laura e Francesca.
Cosa vuol dire Green Energy Hotel?
Che dal 2008 l'energia della casa arriva dai suoi impianti: fotovoltaico da 200 kWp, campo geotermico da 213 kW, solare termico e cucina a induzione full-electric. L'energia in eccesso torna in rete, e in cortile ci sono due punti di ricarica per auto elettriche.